2014/2015 News Serie A1 — 09 novembre 2014

(foto di Carola Semino)

I Diavoli tornano da Milano sconfitti con il risultato di 5-4, al termine di una gara che, a discapito di tutti i pronostici, potevano conquistare o per lo meno pareggiare.
Lo squadrone di Milano, con i favori della pista e del pubblico, ha trovato una squadra molto ordinata, combattiva e determinata, come probabilmente non si aspettava, che è partita subito con convinzione ed ha saputo sfruttare le prime occasioni portandosi in vantaggio dopo nemmeno due minuti con il suo bomber e coach Roffo, in situazione di inferiorità, e raddoppiando poco dopo sempre con Roffo. I Diavoli hanno saputo sfruttare l’inizio in sordina degli avversari e sono stati pronti e cinici nell’affondare il colpo. La prima reazione e azione pericolosa di Milano è arrivata dopo circa sei minuti e ha trovato la pronta risposta del portiere vicentino Alberti, in gran spolvero e chiamato a fare gli straordinari.
Nonostante la gestione del disco da parte dei padroni di casa e alcune occasioni di Tomasello e di Delfino, la formazione berica ha saputo chiudere gli spazi, giocare con attenzione e ripartire in contropiede per tutto il primo tempo, probabilmente sorprendendo i pluricampioni del Milano. Ai gol di Roffo è seguita la rete di Stefano Stella che ha portato i suoi sul 3-0, su assist del capitano, e che ha portato Milano al cambio del portiere: fuori Mai e dentro il giovane Corbani. E sul 3-0 si è chiusa la prima frazione di gioco, nonostante i numerosi tiri dalla distanza dei padroni di casa e grazie anche agli interventi provvidenziali di Alberti sempre pronto e attento, soprattutto negli ultimi minuti prima del fischio.

Nella seconda frazione di gioco reazione del Milano che si rende subito pericoloso, ma sono i Diavoli ad allungare ancora in contropiede con il primo gol in maglia biancorossa di Simone Basso, ben servito da Pozzan. Ed è 4-0 per i vicentini, quasi da non crederci, ma Milano non ci sta, pressa, è padrone del campo e del gioco e i Diavoli cominciano un po’ a scricchiolare: nel giro di meno di tre minuti subiscono tre gol, due di Testa e uno di Tomasello, dovuti alla bravura degli avversari, ma anche a qualche momento di disattenzione dei vicentini. Il gioco resta in mano al Milano, ma la formazione berica prova qualche contropiede, anche se con meno forza e concretezza rispetto al primo tempo e forse anche con una certa stanchezza che comincia a farsi sentire, come pesa l’infortunio del portiere Alberti che resta in pista, ma con un ginocchio dolorante. Il gol del pareggio, realizzato da Delfino, arriva quasi al 45esimo e Milano prende fiducia .
Protagonista della rimonta dei padroni di casa l’ex biancorosso Fabio Testa che sigla a poco più di un minuto dalla fine il gol della vittoria. Ormai non restano più né tempo né forze ai vicentini per tentare di rimontare, anche se non mollano fino al fischio della sirena.
Amarezza al termine per un risultato inaspettato alla vigilia, ma che lascia rammarico per come è arrivato, anche se deve essere considerato importante per i segnali positivi che ha fatto emergere e come esperienza.

“Sapevamo che sono una gran squadra, ma forse con più attenzione e qualche errore di meno poteva andare diversamente – dichiara  a fine gara Simone Basso, attaccante vicentino, uno dei volti nuovi dei Diavoli, al suo primo gol in biancorosso  – Forse all’inizio ci hanno un po’ sottovalutato, noi abbiamo iniziato bene, abbiamo sfruttato le poche occasioni e anche se hanno dominato, ci siamo trovati in vantaggio noi. Partivano da strafavoriti, ma ce la siamo giocata e alla fine il risultato è stato deciso da alcuni episodi e da alcuni nostri errori”.
- Il tuo primo gol con la maglia dei Diavoli, una soddisfazione e forse un po’ di rammarico per il risultato.
“E’ il mio primo gol in una gara ufficiale con la maglia di Vicenza, sembrava potesse essere importante, invece si sono fatte sentire la nostra inesperienza e qualche ingenuità. Ci sono partite che domini e vinci, ci sono partite invece che domini e perdi. Il Milano ha rischiato di perdere la gara, pur dominandola, però abbiamo pagato la nostra inesperienza. Non si può parlare di mancanze, ma di qualche momento di disattenzione che con una squadra come Milano, a casa loro, con una pista grande, non ci possiamo permettere”.
- I Diavoli hanno fatto vedere dei segnali positivi.
“C’è rammarico, ma sappiamo anche che è un gran risultato contro una squadra come Milano, merito dell’allenatore, del nostro portiere e di tutto il nostro bellissimo gruppo che è molto affiatato e unito dal primo all’ultimo”.
- Come ti trovi a Vicenza?
“Conoscevo qualcuno dei più giovani per aver giocato qualche volta nel settore giovanile con loro, ma sono stato accolto bene da tutti. Sono tutti umili e sanno come farti sentire a tuo agio e utile”.
-Le prossimi partite, contro Cittadella e Verona, saranno altre sfide difficili.
“Sono tutte partite difficili, ma guardando come abbiamo affrontato Milano possiamo dire che uniti, senza tanti errori e con un grande portiere come è stato Andy stasera, possiamo scendere in pista per giocarcele. Spero anche che la prossima volta che segno sia un gol importante per vincere”.

Tabellino
Milano Quanta – Diavoli Vicenza (0-3) 5-4
Milano Quanta: Mai, Corbani, Uccelli, Delfino, Rigoni L., Ronco, Testa F., Tessari, Tomasello, Buggin, Ferrari, Banchero.
All. Tomasello
Diavoli Vicenza: Alberti, Guglielmi, Bellinaso, Bettello, Corradin, Bortoluzzi, Marcon, De Lorenzi, Pozzan, Basso, Roffo, Stella, Maran, Rossetto, Baggio.
All. L. Roffo

Arbitri: Rigoni di Asiago e Favero di Saonara

Ret:
PT: 1,51 Roffo (V)PK, 2,40 Roffo (V) PP, 15,26 Stella (V) ES;
ST: .29,02 Basso (V) ES, 31,14 Testa F. (M) ES, 32,33 Tomasello (M) ES, 33,27 Testa F. (M) ES, 44,59 Delfino (M) ES, 48,38 Testa F. (M) ES.

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