2013/2014 News Serie A1 — 16 marzo 2014

E’ finito con un sonante 12-2 a favore dei padroni di casa il derby fra Immobiliare Neve Diavoli Vicenza e Asiago Vipers, l’ultima gara dei vicentini davanti al proprio pubblica prima di andare a chiudere la stagione la prossima settimana con la trasferta a Roma.
I Diavoli volevano congedarsi regalando un successo ai propri tifosi e togliendosi una piccola soddisfazione dopo la sconfitta all’andata sull’altopiano, ma un bottino così ricco non era certo nel pronostico.
La gara per lunghi tratti è stata combattuta ed equilibrata e al termine del primo tempo le statistiche davano un numero di conclusioni maggiore per gli ospiti rispetto alla formazione berica che, invece nel secondo tempo ha macinato più gioco e occasioni rispetto agli avversari.
La formazione berica, libera da pressioni e da obiettivi di classifica, ha disputato un’ottima gara, ha giocato molto come squadra, con belle azioni e con una concretezza e incisività in fase offensiva che si è vista molto poco quest’anno.  C’è stato un gran lavoro per tutti i portieri: Alberti per i Diavoli, sostituito a 11 minuti dalla fine da Guglielmi, e Pesavento e Stella per i Vipers che hanno giocato rispettivamente il primo e il secondo tempo.

Nella prima frazione di gioco, dopo un periodo di studio, quando sembrano più in partita i Vipers, segna Vicenza con il capitano Roffo al quale risponde subito Asiago sfruttando con Petrone il power  play, fuori Stella per sgambetto. Alla penalità fischiata ad Asiago sono i Diavoli a sfruttare la superiorità e ad andare in rete con Valbusa.
La gara entra nel vivo, occasioni da entrambe le parti, palo per Asiago e poi per Vicenza, e tante penalità fischiate per far fronte alla tensione e grinta delle due squadre. Nonostante i  tentativi degli avversari sono i Diavoli ad essere più incisivi e vanno in rete ancora con Stevanoni, Corradin e Roffo chiudendo il primo tempo sul 5-1.

Nella seconda frazione di gioco i vicentini tengono in mano le redini dell’incontro e, dopo la reazione dei Vipers nei primi minuti alla quale risponde molto bene Alberti sulle conclusioni di Lievore, Andrea Rigoni, Simone Rigoni e Daniele Rigoni, segnano con Fabrizio Maran che va in rete ben servito da Roffo. I Vipers accorciano con Agerde in power play, fuori Valbusa nelle file dei vicentini, ma poi sono i Diavoli a prendere il largo segnando tre reti in un minuto, due con la coppia Stevanoni-Roffo e uno i superiorità con Corradin, al termine tre reti per l’asiaghese e quattro per il numero 80 vicentino.
Gli avversari accusano il colpo e nonostante qualche timida incursione non riescono ad impensierire i padroni di casa che a undici minuti dalla fine cambiano portiere facendo entrare Guglielmi, mentre nei Vipers dopo il primo tempo di Pesavento prende posto fra i pali per tutto il secondo tempo Gianluca Stella.
I Diavoli vanno nuovamente in rete con Corradin portando a 10 le reti e il nervosismo nelle fila dei Vipers aumenta con tante penalità fischiate soprattutto negli ultimi otto minuti di gara in cui i vicentini vanno a segno nuovamente con Stevanoni e a tre secondi dalla fine con Stefano Stella che riesce a segnare al fratello Gianluca, già chiamato in causa a salvare la porta in più occasioni.
Termina per 12-2 per i Diavoli, al termine di una gara combattuta fino a metà del secondo tempo, con tante penalità da entrambe le parti, di cui dieci minuti comminati nel primo tempo a Fabio Testa per i vicentini e Guido Stella per i Vipers e un finale nervoso soprattutto per gli avversari che si prendono dieci minuti di penalità fischiati ad Agerde e al termine penalità partita per Guido Stella.

Nelle fila dei Diavoli soddisfazione per aver riscattato la sconfitta dell’andata e aver chiuso le gare in casa con un bel risultato, ma anche tanto rammarico per una stagione che non è stata all’altezza delle aspettative e che si è chiusa senza l’accesso ai play off  per la prima volta da quando i vicentini sono nella massima serie.
“Sicuramente consideriamo questa partita fine a se stessa, comunque ci dà soddisfazione ed è stata una bella prova – ha dichiarato al termine dell’incontro l’attaccante dei Diavoli, Massimo Stevanoni, autore di quattro reti. -Siamo tutti contenti di come è andata, anche se nella  logica del campionato è una partita che non aveva un grande significato. Le sorti della nostra stagione ce le siamo giocate in altri momenti, ma almeno terminiamo davanti al nostro pubblico con il gusto buono in bocca. Oggi ci tenevamo in particolare perché il derby con Asiago è sempre una gara molto sentita e siamo quindi contenti che sia andata così”.
- Una vittoria che ha fatto vedere che i Diavoli ci sono.
“Noi continuiamo e abbiamo continuato a ripetercelo che la qualità c’è, che non bisogna  buttarsi giù nei momenti difficili e non bisogna esaltarsi quando va bene. E’ tutto l’anno che ce lo diciamo, ma questa stagione è andato tutto storto, anche se questa sera abbiamo fatto bene. Io penso che non siamo cambiati rispetto all’anno scorso, forse però quest’anno non ci siamo meritati di arrivare ai play off rispetto ad altri. Ci lecchiamo le ferite e ragioniamo sui nostri errori, anche se la qualità per accedere ai play off c’era nella maglia dei Diavoli”.
- Quattro reti in una gara, dieci in sedici partite.
“Mi viene da sorridere proprio per questo, ma oggi siamo riusciti a giocare bene, passando molto il disco e il fatto stesso che io abbia fatto quattro gol ne è la dimostrazione. In tre occasioni almeno mi sono trovato davanti al portiere a porta libera, a conferma che la squadra ha giocato bene. Ho avuto la fortuna di trovarmi sempre io là davanti e ho segnato.”
- Forse la squadra ha giocato senza pressioni.
“Un po’ si, ma ultimamente si era già visto qualche miglioramento ed è da qualche gara che abbiamo cominciato a giocare un po’ meglio. E’ difficile capire perché è andata così, noi ci stiamo ragionando perché ogni sconfitta deve lasciare qualcosa di costruttivo. Ci abbiamo pensato tanto, ci sono tante cose che potevamo fare meglio , ma quello che è evidente è che a questa squadra non è mancato l’impegno e non manca la qualità. Quest’anno però è andata così”.
- Ultima gara a Roma per chiudere con onore il campionato.
“Non dimentichiamo che manca una partita, a Roma, una trasferta difficile, in un campo difficile, quindi sono altri tre punti che vincendo potrebbero voler dire il quinto posto, che è sempre un risultato, anche se figurativo perché non entrare nei play off per noi è una delusione. Sesti o settimi non cambia, però è comunque una piccola soddisfazione perché ci teniamo a fare il meglio possibile, ad onorare la nostra maglia e quindi dobbiamo restare  concentrati perché c’è ancora una partita da giocare”.
- Il cuore biancorosso non smette di battere?
“Direi proprio di no, il bello di questa squadra è che siamo un gruppo da tanti anni. Qualche pedina si è aggiunta o l’abbiamo persa, ma il cuore è rimasto quello e nel nostro campionato siamo forse gli unici ad aver fatto dieci anni tutti insieme. E’ uno sport, quindi può andare bene o male, si può cambiare, ma il cuore resta in questo gruppo”.

Tabellino:
Immobiliare Neve Diavoli Vicenza - Asiago Vipers  (5-1) 12-2

Immobiliare Neve Diavoli Vicenza
: Alberti, Guglielmi, Bellinaso, Corradin, Testa, Valbusa, Maran, Pozzan, Roffo, Stella, Stevanoni.
Allenatore: Andrea Bellinaso

Asiago Vipers: Stella G., Pesavento , Agerde, Longhini D., Stella Guido, Rigoni A., Tartaglione, Zenobini, Lievore, Rigoni M., Rigoni F., Tessari, Serembe, Petrone, Rigoni D., Rigoni S..
All.: Cristiano Sartori

Arbitri: Fonzari di Trieste e Colcuc di Verona

Reti:
PT:  4,36 Roffo (V), 5,42 Petrone (A) pp, 7,25 Valbusa (V), pp, 19,48 Stevanoni (V), 22,43 Corradin (V), 23,07 Roffo (V);
ST: 29,16 Maran (V), 31,48 Agerde (A) pp, 35,06 Stevanoni (V), 35,30 Stevanoni (V), 36,05 Corradin (V) pp, 40,10 Corradin (V), 43,14 Stevanoni (V), 49,21 Stella (V)pp

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