2015/2016 News Serie A1 — 01 maggio 2016

I Diavoli hanno terminano la stagione in gara 3 delle semifinali play off scudetto, battuti dai pluricampioni del Milano, favoriti e in corsa per il titolo anche quest’anno, a conclusione di una stagione caratterizzata da luci e ombre, ma con un gruppo che ha saputo resistere alle difficoltà e, supportato dall’impegno di staff e dirigenza, ha portato a casa anche qualche bella soddisfazione.

In regular season i biancorossi hanno concluso con un ottimo quarto posto, frutto di un gran girone di ritorno che li ha visti vincere 7 gare su 9, compresa la trasferta a Milano, già battuto anche in casa, che ha permesso di accedere ai play e di scontrare la quinta classificata, Monleale, con il favore della pista.
I vicentini, dopo aver vinto in casa gara 1 ai rigori, hanno perso in trasferta per 4-2 e si sono giocati il tutto per tutto nella bella fra le mura di casa, staccando il biglietto per la semifinale grazie ad una bella e convincente vittoria per 7-3, grazie al carattere del gruppo e alle ottime prestazioni del portiere Alberti.

In semifinale i berici hanno trovato, come la scorsa stagione, un avversario molto scomodo: Milano, formazione che ha vinto gli ultimi quattro scudetti, con l’attuale che si sta contendendo con Cittadella, avanti nella serie per 2-0, e che, nonostante sia stata battuta dai vicentini sia in casa che a Vicenza, è sempre stata la capolista e favorita del campionato, con un unico momento di difficoltà quando il Giudice sportivo ha deciso di togliere una serie di vittorie ai lombardi relegandoli negli ultimi posti. Vinto il ricorso, Milano è tornato ad essere al primo posto e la squadra da battere.
I Diavoli quindi hanno trovato in semifinale una formazione carica ed agguerrita, con un roster molto competitivo, con tre linee di altissimo livello che si è aggiudicata la finale vincendo tre gare su cinque, nonostante i biancorossi abbiano tentato il tutto per tutto, riuscendo a mettere un po’ in difficoltà gli avversari nella partita disputata in casa. I risultati però, 8-4 a Milano,  4-6 in casa e 7-1 in gara 3, non lasciano dubbi sulla superiorità degli avversari che hanno trovato però un gruppo sempre combattivo e mai domo fino al fischio finale.

Una stagione quindi che si è chiusa come lo scorso anno, ma che ha dimostrato anche il valore dei biancorossi, ben guidati da coach Alessandro Dall’Oglio, che ha raccolto la squadra a gennaio in un momento di difficoltà, e la forza del gruppo.

“Parlare di questa stagione non é semplice – ha commentato Luca Roffo, capitano e allenatore fino a fine dicembre e poi rimasto come capitano e trascinatore in pista, quando ha deciso di lasciare il ruolo di guida della squadra. – Ci sono stati momenti di grande entusiasmo e momenti veramente difficili che hanno messo alla prova la squadra e la società. Sono sincero e parlo a nome di un gruppo che non ha mai mollato”.
- In generale quale bilancio per questa stagione?
“Si poteva fare di più, con la squadra che avevamo costruito a inizio stagione sarebbe stato legittimo arrivare a giocarsi un titolo. In principio la squadra era stata costruita per riuscire a sfruttare 3 linee di buona qualità con un gran portiere a sostenerci nei momenti difficili. Durante la stagione però a causa di vari problemi ci si é ritrovati senza delle pedine importantissime per la nostra solidità. Bellinaso da inizio stagione e poi Corradin e Tartaglione a stagione inoltrata sono state assenze pesantissime. D’altro canto ci sono stati risultati roboanti che hanno segnato e non poco il nostro cammino: le vittorie con Milano, quella a casa loro in primis ce la ricorderemo per molto tempo, le vittorie con Cittadella e le buone prove con le altre ottime squadre del campionato sono state grandi soddisfazioni che danno l’idea di cosa avrebbe potuto fare questo gruppo senza tutti gli intoppi capitati”.
- Al termine del girone di andata la svolta e la tua scelta di restare solo come allenatore.
“A metà stagione il cambio allenatore, dopo la disfatta con Verona in casa, é stata una gran mossa, una decisione necessaria perché la scossa c’è stata eccome, il girone di ritorno é stato fatto alla grande. Ale (coach Dall’Oglio) é stato bravo a ridarci fiducia, non era semplice il suo inserimento. E la squadra ha reagito bene al suo arrivo. Tirando le somme quindi si può ricordare come una stagione agrodolce, con grandi soddisfazioni, ma anche grosse delusioni, un anno di alti e bassi… di sudore sacrifici e addii inaspettati… anno di risate scherzi e chilometri e chilometri di trasferte con amici… un anno sicuramente da ricordare bene e che possa servire per gestire al meglio le stagioni future!”
- Vuoi dire qualcosa a compagni e tifosi?
“Concludendo vorrei ringraziare a nome della squadra la società che nonostante le pesantissime difficoltà ci ha dato modo di giocare al meglio possibile ogni partita. I tifosi che nei momenti difficili ci hanno dato una grande spinta e sempre ci hanno dimostrato fiducia. E poi personalmente vorrei ringraziare ogni mio compagno di squadra. Forza Diavoli, pensiamo già alla prossima boys!”

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