2022/2023 News Serie A1 — 26 settembre 2022

Mc Control Diavoli Vicenza non riesce ancora una volta a conquistare la Supercoppa, al termine di un’ottima gara, un grande primo tempo, in cui un po’ la sfortuna, un po’ qualche errore di troppo e un po’, naturalmente, la bravura degli avversati che nel momento migliore di Vicenza hanno contenuto il risultato, hanno portato a perdere la prima grande sfida della stagione con i rivali di sempre.
Grande rammarico per una gara che ha dato grande spettacolo, soprattutto nel primo tempo, fra due ottime squadre, in cui però ai biancorossi, che hanno dimostrato un grande talento, tanta determinazione e grandissima voglia di vincere, è mancata un po’ di lucidità e testa nel gestire i momenti clou ed anche la pressione di una sfida importante. Ad inizio gara la penalità per troppi uomini in pista, ma soprattutto nel secondo tempo l’espulsione di Sigmund, sono stati i momenti decisivi. Al primo, a cui è seguito il gol dei padroni di casa in superiorità, i Diavoli hanno saputo recuperare alla grande, mentre nel secondo tempo, in cui hanno giocato per tanti minuti in inferiorità (sei minuti di penalità allo statunitense, oltre all’espulsione e i due minuti anche a Vendrame) non sono riusciti ad arginare i milanesi, sicuramente forti e bravi a sfruttare i momenti favorevoli.
Onore ai padroni di casa che hanno allestito anche quest’anno una grande squadra e hanno saputo arginare i biancorossi, grande prova di Mai, ma onore ai Diavoli che ci hanno provato fino all’ultimo, hanno dimostrato di avere tutte le qualità per arrivare in alto e di non essere secondi a nessuno.

Primo tempo degno della finale, giocato con gran ritmo, maggior pressione da parte di Vicenza che ha avuto qualche occasione in più, ma ha trovato sulla sua strada un grande Mai, e con Milano sempre pericoloso e pronto a far male ad ogni discesa verso la rete dei Diavoli. All’inizio qualche sbavatura in difesa per i vicentini che per troppi uomini in pista scontano la penalità durante la quale Banchero non perdona e dopo due minuti e mezzo porta i padroni di casa in vantaggio. Vicenza reagisce subito, Vendrame conclude, ma para Mai e poi il golie di casa è nuovamente bravo su Dal Sasso. Risponde Milano con Fiala e Barsanti, ma è pronto Frigo. Qualche difficoltà per i giocatori che scivolano sullo stilmat, ma questo non ferma le incursioni delle due squadre: da una parte Fiala e dall’altra Sigmund verso Vendrame che infila il suo ex portiere per il pareggio dei suoi. Poi Pace, risponde Mai, che è ancora bravo a parare e poi grande giocata di Sigmund che davanti porta conquista una penalità per i Diavoli che, prima colpiscono il palo con Vendrame, e poi vanno a segno con Hodge, l’altro ex, per il 2-1 dei vicentini. Pace semina il panico, ma non riesce a concludere, mentre è bravissimo Lorenzo Campulla a chiudere su Fiala lanciato in contropiede, dopo che Milano aveva salvato sui vicentini. E’ ancora Vicenza con un grande numero di Vendrame, ma Mai chiude e poi è Frigo ad intervenire su Banchero. Vicenza insiste, ma trova di nuovo Mai, e alla penalità fischiata a Delfino è Milano ad approfittarne e segnare con Fiala il 2-2. Nell’ultimo minuto su Fiala salva Frigo e Vicenza ha una grande occasione con Delfino che colpisce il palo e il tempo finisce 2-2.
Dopo l’intervallo la musica non cambia, si lotta, ci sono occasioni da entrambe le parti e Barsanti salva su un errore della sua difesa. Alla penalità fischiata a Milano Mai deve salvare per due volte e poi su Hodge non può far nulla con lo statunitense, ex di Milano, che fa doppietta. Passa un minuto e Spimpolo, aiutato dai vicentini e da sfortunata deviazione di Campulla segna il 3-3. Vicenza insiste, reagisce subito e si riporta in vantaggio con Dal Sasso. Poi penalità fischiata a Sigmund e, dopo una manciata di secondi anche a Vendrame, e a Bellini del Milano e qui momento di confusione e proteste, complici anche gli arbitri, con l’entrata dello statunitense in pista per chiedere spiegazioni che provoca l’espulsione dell’uomo guida dei vicentini. Una serie di penalità (per Sigmund, oltre all’espulsione e i 2 minuti a Vendrame) lasciano i vicentini prima due contro tre e poi per lunghi minuti in tre contro quattro. Milano ne approfitta: pareggia con Bernad e passa in vantaggio, grazie alla conclusione di Fiala, deviata in porta da Hodge per il 5-4 dei padroni di casa. Vicenza non si arrende, ma è sempre attentissimo e sicuro Mai. Vendrame da fuori, ma pinza di Mai che non si fa sorprendere. Ci prova anche Lorenzo Campulla, ma niente da fare. Vicenza prova con generosità, ma poca lucidità, dovuta ad un po’ di stanchezza, l’assalto finale togliendo anche il portiere, ma a una manciata di secondi dal termine capitan Banchero conclude a porta vuota e mette il sigillo, con il sesto gol, alla vittoria del Milano.
Peccato perché ad un primo tempo bellissimo, ha fatto da contraltare un secondo tempo rovinato dalle penalità che hanno consentito ad un forte Milano di recuperare e portarsi in vantaggio. La gara però non è finita, dal momento che Vicenza ha presentato ricorso.
Intanto il campo ha dato il suo esito, ma la stagione è lunga e i titoli in palio sono tanti. I Diavoli hanno dimostrato le loro qualità e che, anche se su alcuni aspetti devono ancora lavorare, il talento, il carattere e la voglia di vincere ci sono e fanno ben sperare.
“E’ stata una bellissima partita, sicuramente per il pubblico, ma bellissima anche da giocare – ha dichiarato a fine gara Fabrizio Pace, che nonostante il rammarico e la rabbia per la sconfitta ha fatto da portavoce per la squadra. – Noi siamo partiti carici e penso che abbiamo impostato dall’inizio il nostro gioco, ma al primo errore, al cambio, siamo stati puniti. Abbiamo reagito subito e siamo stati bravi tutta la partita a tenere un buon ritmo di gioco, velocità, passaggi, tiri, ma nel secondo tempo è stato determinante l’episodio con la penalità e espulsione di Nathan che ha sbilanciato tutto e da lì è andato tutto a calare”.
– Personalmente come hai visto la tua prestazione e la squadra?
“Mi son trovato come al solito bene con la mia linea e la squadra gira bene, siamo in ottima forma, quindi dobbiamo continuare così e migliorare sicuramente, vedendo questa partita, sul piano delle penalità. Dobbiamo cercare di evitare di fare falli perché a questi livelli, soprattutto con una squadra come Milano la paghiamo, come è stato questa sera”.

Tabellino
Milano House@Quanta – Mc Control Diavoli Vicenza (2-2)  

Milano House@Quanta: Mai, Pignatti, Thomas, Pagani, Ferrari, Bernad, Barsanti, Ederle, Bellini, Brianzoni, Spimpolo, Lettera, Fiala, Sica, Banchero.
All. Tommasello G.

Mc Contro Diavoli Vicenza: Frigo M., Olando, Pace, Delfino, Dal Sasso, Frigo N., Vendrame, Hodge, Campulla L., Centofante, Dell’Uomo, Campulla F., Sigmund, Cantele, Chiamenti, Trevisan.
All. Corso A.

Arbitri:.Slaviero e Zoppelletto

RETI
PT
: 2.27 Banchero (M) pp, 7.00 Vendrame (V), 12.49 Hodge (V) pp, 18.25 Fiala (M) pp;
 ST: 23.10 Hodge (V) pp, 24.04 Spimpolo (M), 24.41 Dal Sasso (V), 27.16 Bernad (M) pp, 31.06 Fiala (M) pp, 39.36 Banchero (M).

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